Blog           Recensioni           Incontra l'autore           Novità! 

martedì 6 novembre 2012

A casa - Toni Morrison - Frassinelli 2012


A CASA
(TONI MORRISON - 2012)
Frassinelli

Ho preso questo libro perché avevo letto una bella recensione che ne parlava e ho scoperto molto di più di un semplice racconto, ho trovato una scrittrice unica, speciale.


Chi è Toni Morrison:
Toni Morrison è nata a Lorain, nell’Ohio, da una famiglia di operai nel 1931. Premio Nobel per la letteratura nel 1993, è la più importante scrittrice afroamericana contemporanea, prima donna di colore a ottenere questo riconoscimento.
Toni Morrison ha contribuito a riscrivere e a diffondere la storia della sua comunità, dando voce in particolare alle donne, protagoniste silenziose di secoli di oppressione.
Insegna all’università di Princeton. È autrice di libri che sono ormai pietre miliari della letteratura anglosassone. Nel 2012 il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama le ha consegnato la Medal of Freedom, la massima onorificenza civile negli USA.

In pillole:  
Frank Money è un superstite di guerra, quella guerra in Corea di cui pochi parlano, come se fosse una guerra di serie B, ma che ha lasciato segni profondi in chi l’ha vissuta.
Frank è ferito dentro, ha perso tutto: i migliori amici che ha visto morire e la stima di se stesso, la sua identità.
Frank fatica a capirsi e perdonarsi per essersi perso.
Solo la sorella in pericolo gli permetterà di uscire dal torpore della mente e di sentirsi ancora utile.
Grazie a Cee, la sorella minore che ha passato la vita ad essere vittima inerme degli altri (la nonna, il marito, il datore di lavoro...), Frank potrà riappropriarsi di sè, della sua terra d’origine e della sua storia.
E questo percorso porterà i due fratelli a riconoscersi e ricongiungersi, come due animali che si leccano le ferite a vicenda.

Temi: la guerra, i soprusi, il dolore della mente.
Il tutto su uno sfondo di razzismo ancora persistente nell’america degli anni ’50.
Tutto ciò però è accennato, non aspettatevi un racconto in cui vi si spiegano letteralmente le cose, dovete intuirle, sentirle, capirle con la vostra parte più intima.
A me, che la guerra non l’ho mai vissuta, questa scrittura me l’ha fatta in parte – credo - intuire: frasi che restano sospese, una scrittura fatta di sprazzi, frammenti, come bombe lanciate qua e là.




Leggilo se:
  • Vuoi iniziare a conoscere una scrittrice impegnata ed impegnativa
  • Vuoi provare a capire come la guerra distrugge le menti e i corpi delle persone
  • Hai voglia di scoprire un nuovo significato di CASA, di radici (Home)

Non leggerlo se: sei alla ricerca di un libro spensierato

Veniamo a noi: Quanto gli eventi ci modificano, ci rovinano, fanno di noi persone diverse da come eravamo?
E c’è sempre una speranza di redenzione?
Una famiglia anaffettiva provoca dei danni alla nostra personalità, la guerra ci distrugge dentro e fuori, il razzismo annulla la nostra autostima...ma si può fare ancora qualcosa per non soccombere agli eventi e mettere insieme i pezzi di una vita che sembra irrimediabilmente distrutta? Questo racconto ci dà una speranza, ci fa intravedere una  piccola luce in fondo al tunnel, un cammino fatto di un ritorno alle origini, alla propria terra, alla solidarietà operosa dei nostri simili e ad un gesto simbolico, la creazione di un quilt che serve ad unire tutti i pezzi della nostra vita passata prima di farceli mettere via definitivamente.


La Frase che mi piace: “I veterani classificavano le battaglie e le guerre secondo il numero di vittime (...). Più erano i morti, maggiore era il coraggio dei combattenti, non la stupidità dei comandanti.”


lunedì 29 ottobre 2012

LO SAI PERCHÉ CI PIACCIONO I LIBRI "DI PAURA"?




Amare letture di paura non vuol dire necessariamente amare la paura nella vita reale. 
Quanti appassionati di film horror conoscete che nella loro quotidianità cercano a tutti costi il piacere cacciandosi in situazioni effettivamente pericolose?


Paura e coraggio sono due termini che si pongono agli opposti di un continuum, ma che in realtà sono tra loro fortemente interconnessi: un vecchio proverbio recita "la paura guardata in faccia diventa coraggio" e chissà che la lettura di questo genere di romanzi non svolga per alcuni una funzione catartica.
La lettura può allora diventare una situazione protetta nella quale sperimentarsi a entrare in contatto con i propri timori, superandoli o mettendoli alla prova. 
Chiuso il libro, fortunatamente, la vita è più serena e forse meno terrificante se paragonata a quanto letto.




www.psicologo-milano.it

mercoledì 24 ottobre 2012

Halloween - la Top Ten dei libri più paurosi del momento (non dormirete più!)

Buongiorno carissimi! Ebbene sì, si avvicina il giorno più pauroso dell'anno...la notte di Halloween!!!Hihihih (risata satanica ;-))

Volevo farvi una bella lista di libri paurosissimi da leggere, per chi ama il genere stanotte-non-dormo, ma poi mi è venuta un'idea brillantissima (a mio modesto avviso...).



Ho chiesto una consulenza a chi di questo genere se ne intende davvero (a me fanno paura anche solo le copertine di questi libri...), ai signori di Creature della Notte!
Questi signori sono "creature amanti dei libri , di tutti i generi di libri ma prediligiamo il mondo del sovrannaturale, vampiri, streghe, licantropi, angeli e tutte le creature del mondo fantasy ci appassionano ed emozionano"

Ed ecco allora la loro Top Ten di libri di paura e da paura! ....Il nostro consiglio?
LEGGILI SE sei un temerario
LEGGILI SE sei pronto a non chiudere occhio nella notte delle streghe...hihihi!!!(risata satanica di nuovo)

PS: questa classifica completa di tutte le foto e di tutte le descrizione dei libri la trovate nel loro FORUM, fateci un giro!!


1-IL MANUALE DEL CACCIATORE DI FANTASMI
La missione, la storia, le indagini dei cacciatori di fantasmi più famosi della tivù. Un vero e proprio manuale per tutti coloro che vogliono intraprendere questo tipo di ricerche o che semplicemente sono attratti da tutto ciò che è mistero.

2-IL CERCHIO
“Sei ragazze, un'antica profezia, un potere incontrollabile...”

3-SERAPHINA LA RAGAZZA CON IL CUORE DI DRAGO
un mondo di uomini e draghi

4-LA STELLA NERA DI NEW YORK
un viaggio affascinante nel retroterra occulto dell’America. 
Ambientato a New York a metà deigli anni Venti.

5-GLI ZOMBI NON PIANGONO
una normale studentessa che si ritrova ad essere una morta vivente

6-NEVER SKY
Un eroe e un’eroina.Due mondi divisi.
Un incubo che potrebbe essere già il nostro domani.
Divisi da tutto, uniti dal destino
Cambieranno le sorti dei loro mondi.

7-LA BIBLIOTECA PERDUTA DELL'ALCHIMISTA
Una nuova avvincente avventura del mercante di reliquie Ignazio da Toledo
Un'alchimia perfetta tra mistero e storia

8-DARK HEAVEN LA CAREZZA DELL'ANGELO
 un esordio italiano, un grande romanzo fantasy: dalla palermo del xii secolo alla venezia di oggi, una storia d’amore che sfida il tempo e la morte.

9-ALPHABETUM LA CONFRATERNITA DEL SAIO NERO
Un pittore folle.Un libro blasfemo.
Una profezia che annuncia l’avvento del Regno dei Morti.
Quale terribile verità si nasconde nel ventre di Roma?


10- IL SOSTITUTO
Atmosfere dark per il romanzo d'esordio di Brenna Yovanoff.
La storia di Malcom Doyle,un essere fatato che, alla nascita, è stato messo nella culla di un bambino umano e a lui sostituito.


Buona lettura e fateci sapere se sopravvivete allo
spavento ;-)))


The Social Reading

giovedì 18 ottobre 2012

Fai bei sogni - Massimo Gramellini - Longanesi


Fai bei sogni
Massimo Gramellini
Longanesi (2012)

INTRO:
Questa volta parliamo di uno dei libri più letti negli ultimi mesi in Italia. Fai bei sogni, scritto da Massimo Gramellini, giornalista e vicedirettore de La Stampa, è arrivato alla decima edizione e ha conquistato il Paese. Ho scoperto questo libro grazie al programma di Fazio, Che Tempo che fa, e non ho potuto resistere alla tentazione di leggerlo. Ecco cosa ne penso.



In pillole:  
Fai bei sogni è la storia di una bambino di nove anni, Massimo, che un male misterioso priva della mamma. Privato del calore materno, Massimo dovrà crescere in un mondo in cui si sentirà spesso rifiutato e fuori posto, incapace di credere nell’amore e nei sogni che gli sono stati precocemente rubati. Seguiamo così la sua vita alla ricerca di quella felicità che non crede esista fino all’incontro di una donna che vive in un mondo di punti esclamativi capaci di contrastare i suoi interrogativi. Ma è anche la storia di una verità sepolta per quarant’anni, nascosta in un busta marrone che tornerà alla luce in una mattina di Natale, improvvisa e irruenta e capace ancora una volta di destabilizzare la realtà…


Temi:
Fai bei sogni è un libro che racconta una storia, quella del giornalista Massimo Gramellini, rimasto orfano di madre a nove anni. Pur non avendo intenti didascalici, Gramellini affronta temi vicini alla sua storia quali il dolore per la perdita, un lutto che non conosce accettazione, la solitudine dell’adolescenza e la difficoltà di realizzare i propri sogni e trovare un posto nel mondo, soprattutto se per tutta la vita si è pensato di essere stati rifiutati da un affetto precocemente e inspiegabilmente scomparso. L’amore è per Gramellini una conquista difficile che si riceve solo quando meno ce lo aspettiamo.

Leggilo se:
·         Ti piacciono le storie vere
·         Sei “un lettore di cuore” e ami le storie dove i sentimenti sono al centro della narrazione
Non leggerlo se:
se sentimenti ed emozioni ti annoiano o credi siano solo specchietti per allodole, utili a vendere di più.





Veniamo a noi:
Fai bei sogni è un romanzo autobiografico. Gramellini apre il suo cuore ai suoi lettori e ci fa rivivere una storia commovente, caratterizzata dal dolore e dalla perdita, ma anche da emozioni semplici e dirette e da una ricerca della felicità che appare quanto mai autentica e vicina a tutti noi. Spesso, quando si legge un libro, non si cerca solo la letterarietà, il romanzo che fa scuola. Spesso cerchiamo qualcosa che possiamo sentire vicini. A chi me lo chiede, consiglio di avvicinarsi a questo libro nello stesso modo in cui esso appare: come un libro aperto. Lontani da preconcetti sui best seller, sui libri troppo pubblicizzati. Lontano dai pregiudizi su come i romanzi vendano di più se fanno scendere una lacrimuccia. Io credo Gramellini abbia voluto farci un piccolo dono. Raccontarci una storia in cui, se si ha tempo e voglia di ascoltare con attenzione i battiti che si celano dietro alle parole, potremmo scoprire qualcosa in cui poter riflettere le nostre stesse esistenze. Tutti meritiamo un pezzo di felicità. E la strada per raggiungerla non è mai facile. Ciò che importa è non perdere mai di vista il traguardo. Prima o poi ci arriveremo. E, come raccomandava la  mamma di Gramellini, anche noi potremmo fare i nostri bei sogni…

La Frase che mi piace:
Preferiamo ignorarla, la verità. Per non soffrire. Per non guarire. Perché altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere: completamente vivi.

Recensito da: Strawberry per The Social Reading

mercoledì 3 ottobre 2012

OLIVIA (ovvero la lista dei sogni possibili) PAOLA CALVETTI


OLIVIA (ovvero la lista dei sogni possibili)
PAOLA CALVETTI – 2012
MONDADORI




Beh, dopo il pugno nello stomaco di “Marta che aspetta l’alba” cercavo qualcosa di più lieve, qualcosa che mi facesse pensare un po’ meno e sorridere un po’ di più. La copertina di questo libro mi ha attratta subito … una pioggia di cuoricini che nessun ombrello riesce ad arrestare. Sarà una storia d’amore???  Comprato subito e divorato … e la storia d’amore c’è,  ma non solo quella ….

In pillole:  
Olivia, trent’anni, perde il suo (precarissimo) lavoro. Viene licenziata a causa della “peggiore crisi economica che ha investito il mondo occidentale” (così la definisce la glaciale direttrice del personale che comunica ad Olivia il licenziamento). E’ quasi Natale, nevica … Olivia lascia l’ufficio e si rifugia in un bar tabacchi per bere un caffè … ma poi, dal soppalco di quel bar, “coccolata” dal cameriere Manuel, inizia a guardare la varia umanità che le passa accanto, a ricordare pezzi della sua vita, ad ipotizzare strategie per il futuro ...
Diego, trent’anni, ha un passato drammatico. Qualcosa è accaduto, quando lui era solo un bambino, e la vita della sua famiglia si è come fermata, cristallizzata in un momento di dolore dal quale sua madre non è mai riuscita ad uscire e nel quale suo padre ha imparato a sopravvivere. Diego vive i suoi trent’anni, ma la parte di sé imprigionata in quel passato così doloroso, non gli ha permesso di andare davvero avanti … fino ad ora …
Cosa accomuna queste storie? Il destino porterà Diego e Olivia ad incontrarsi? O, forse, lo ha già fatto e loro non lo sanno?

Temi:  preparatevi, perché qui si parla di tante cose. Altro che libro “lieve”, come desiderava la sottoscritta. Qui le storie sono raccontate con una lievità che conquista, ma i temi sono profondi: l’incertezza del futuro, la paura di non essere all’altezza, il desiderio di una vita più piena, il dolore per le perdite e l’annichilimento di fronte a drammi che non ci si sa spiegare. Ma il filo conduttore di queste due storie è, secondo me, la speranza. E la convinzione che, certi incontri, anche se magari non ce ne accorgiamo subito, sono destinati a cambiare la nostra vita per sempre.

Leggilo se:
·         Da bambino (nell’era ormai preistorica del pre-digitale) hai subito il fascino delle “polaroid” (leggendo, capirai il perché!)
·         Pensi che “Quando la tua anima è pronta, lo sono anche le cose” (citazione dall’Enrico V di W. Shakespeare, sulla prima di copertina)

Non leggerlo se:
  • La tua vena romantica è pari a zero.
  • Non credi al destino, alle coincidenze che non sono tali, agli incontri di anime.

Veniamo a noi:  questo, secondo me, è un libro che parla della VITA. In tutte le sue sfaccettature: le cose di tutti i giorni, quelle che più o meno a tutti capitano (problemi col lavoro, cosa sarà il domani, fidanzati sbagliati, amici su cui sappiamo di poter contare ….), quelle che - grazie a Dio - non capitano così spesso ma, quando accadono, sconvolgono la vita e rimescolano anche le carte del nostro futuro.  E’ un libro che parla di VARIA UMANITA’, di come ci sono figure che, nella nostra vita, lasciano un segno permanente … perché (come la nonna di Olivia) formano la nostra personalità e ci insegnano l’amore, la fantasia, l’importanza di sapere davvero VEDERE (e non solo guardare) il mondo; o perché (come il cameriere Manuel) arrivano come una brezza leggera in un giorno di grande caldo, per sollevarci dai nostri piccoli dolori di ogni giorno, con piccole attenzioni inaspettate e, proprio per questo, ancora più “balsamiche”.  E’ un libro che parla di AMORE, in mille sfumature: quello tra una nonna e una nipote, quello tra due fratelli, quello tra un uomo e una donna che scoprono di essere l’uno la metà dell’altra. Eh sì, i cuoricini sulla copertina hanno mantenuto la loro promessa!!!


La Frase che mi piace:I loro sguardi si incrociarono. E allora, in quella frazione infinitesimale di tempo, accadde che le due anime si parlarono. Forse quel silenzioso dialogo rimarrà da qualche parte dentro di loro, fino a quando il destino, o chiamatelo come volete, deciderà di rivelarsi”.

martedì 25 settembre 2012

LA LUCE SUGLI OCEANI (M.L.STEDMAN - 2011) Garzanti


LA LUCE SUGLI OCEANI
(M.L.STEDMAN - 2011)
Garzanti
Prima di lasciarvi alla recensione, posso solo dirvi di leggere assolutamente questo libro, perchè è bellissimo, perchè è profondo, perchè ci fa riflettere...perchè è UN CAPOLAVORO CHE NON SI PUO’ PERDERE!





In pillole:  
Tom è un uomo onesto e leale che la guerra ha segnato profondamente. Incontra Isabel, che rischiara la sua vita come un raggio di sole e dedide di concedersi un’altra possibilità di vivere ancora, di essere ancora felice.
La loro vita si svolge nella solitudine tranquilla del faro di Janus, di cui Tom è il guardiano perfetto.
Ma un giorno, trascinata dall’Oceano, arriva una bambina, la bambina che Isabel ha sempre desiderato e voluto, forse troppo.
Da quel momento la vita di Tom e Isabel si riempie di luce, ma anche di terribili ombre. Fuori e dentro di loro.

Temi: i temi affrotati sono tanti e ognuno di noi può essere colpito maggiormente da alcuni e meno da altri, in base alla propria natura; a me sicuramente sono rimasti ben impressi il tema della MATERNITA’, quello dell’ISOLAMENTO, ma soprattutto, la riflessione sul GIUSTO E LO SBAGLIATO.
Anche il tema dell’AMORE ci lascia tanti interrogativi...IN AMORE VALE TUTTO???

Leggilo se:
  • Hai voglia di metterti in discussione e di fare una profonda riflessione sul bene e sul male
  • Vuoi commuoverti fino alle lacrime (io ho pianto per tutte le ultime 30 pagine J)
  • Vuoi “respirare” insieme ad una natura che è parte integrante di questo romanzo
  • Cerchi un GRANDE libro, un CAPOLAVORO

Non leggerlo se: desideri tanto un bambino che tarda ad arrivare....



Veniamo a noi: Di chi è un figlio? Di chi l’ha “fatto” o di chi l’ha cresciuto amorevolmente? E poi: fino a che punto ci si può spingere per proteggere la persona amata? Al punto da mentire anche su temi vitali?
In questo libro vi troverete a vivere la storia insieme ad i personaggi e mentre all’inizio sarete più propensi a schierarvi a favore di uno o dell’altro, andando avanti capirete che voi, noi, siamo TUTTI questi personaggi e non uno solo di questi.
Quindi, quando avrete imparato ad amarli, lascerete scivolare via i vostri giudizi abituali, le vostre convenzioni ed anche le vostre convinzioni, e inizierete a capire che c’è del giusto nello sbagliato e del bene anche nel male.
E allora amerete queste persone, questi personaggi così vivi, così umani, così strazianti, e non saprete più “da che parte stare”, perchè in questo libro non esistono i cattivi e questo vedrete che vi disarmerà totalmente ma che renderà la lettura de “La luce sugli oceani”, un’esperienza nuova, diversa, che capita con pochi, eccezionali libri.

La Frase che mi piace:” “Bene e male, giusto e sbagliato possono essere come serpenti: così avviluppati da non riuscire a distinguerli finché non hai ucciso entrambi, e allora è troppo tardi.”


giovedì 13 settembre 2012

Cinquanta sfumature di Grigio - E.L.James

...beh, potevamo mancare noi a parlarvi delle strafamose Sfumature colorate??? Certo che no cari i miei bei lettori ;-) Chi le ama, chi le odia, TUTTI che in ogni caso ne parlano, ne parlano e ne parlano ancora....e mentre la scrittrice di questa fortunata Trilogia è ormai lì che si fa una bella nuotata ogni mattina tra i lingotti d'oro (tipo Zio Paperone...avete presente?), noi siamo ancora qui a cercare di capire se questi libri siano belli o brutti e soprattutto a scervellarci sul perchè abbiano avuto (e continuino ad avere) tutto questo successo...


Ma, bando alle ciance, lascio spazio alla recensione della nostra super collaboratrice Strawberry!





Cinquanta sfumature di grigio
E. L. James

Vero caso editoriale, la trilogia Cinquanta sfumature è andata letteralmente a ruba durante l’estate. Qui vi presentiamo il primo libro della serie, nato come fanfiction di Twilight e pian piano trasformatosi in una storia dalla vita propria, destinato a un successo planetario.
In pillole:  
Anastasia è una studentessa di 21 anni che vive una vita placida e tranquilla tra i suoi pochi amici e i libri inglesi dell’epoca vittoriana da lei adorati. Attende l’amore descritto tra le pagine di quei romanzi e il suo cavaliere bianco e senza paura. Non sa che sta per incontrare Christian Grey, ricco e potente uomo d’affari, giovane, bello come un dio greco e avvolto nel mistero. Sarà lui a inserirsi nei sogni romantici di Anastasia e a conquistarla con il suo fascino tenebroso, trascinandola in un percorso fatto di erotismo, passione carnale e oscurità…

Temi:
Cinquanta sfumature di grigio si presenta come un libro erotico. E in effetti le scene dedicate al sesso costituiscono la maggior parte del romanzo. Il discorso, in particolare, è incentrato su un preciso tipo di sessualità, quello sadomaso e che include un rapporto dominatore/sottomessa. Anastasia conduce una vita normale e non ha mai avuto rapporti sessuali di alcun genere. Il suo incontro/scontro con la sessualità, un’esperienza che di per sé già porta a riflessioni sulla propria persona, il proprio corpo e il rapporto con gli altri, qui viene reso più forte dalla scoperta delle abitudini sessuali “depravate” di Christian, le quali sono il riflesso di un ego tendente al controllo maniacale su ogni cosa.


Leggilo se:
·         Il sesso non ti spaventa
·         Cerchi sempre il risvolto psicologico di abitudini e azioni particolari
·         Se ti affascina il mondo del sadomaso e vuoi scoprire “cosa c’è dietro”
·         Se sei curiosa di capire perché questo libro ha avuto un tale successo
Non leggerlo se:
·         La letteratura erotica non è il tuo genere
·         Se non riesci a prendere questo romanzo per quello che è: non un manifesto alla sottomissione ma semplicemente una storia come altre


Veniamo a noi:
Cinquanta sfumature di grigio è un libro che ha fatto parlare tanto quest’estate. Chi lo ha acclamato, chi lo ha condannato, chi lo ha letto nella solitudine della propria stanza vergognandosi del fatto che il libro, tutto sommato, gli stava piacendo, pur ammettendo che non si tratta certo di un capolavoro. Personalmente io l’ho trovato una buona lettura estiva o di relax. Credo che sulla storia di Anastasia e Mr Grey si sia ricamato sopra molto, troppo. In realtà questo libro non vuole essere un modello di condotta da adottare né il riflesso di una società dove il gioco tra potente e sottomesso appare quanto mai affascinante.
Christian Grey è un uomo dai molti disagi psicologici. Orfano dal passato cupo e inquietante, è incapace di rapportarsi con gli altri intimamente, al punto da odiare di essere toccato e di aver trovato come unico mezzo per esprimere la sua sessualità il rapporto tra dominatore e sottomesso, dove tutto può essere sempre sotto il suo maniacale controllo.
Ce ne sarebbero di riflessioni da fare su un personaggio quanto mai enigmatico come Mr Grey. E in effetti lo considero il personaggio più interessante del romanzo. Peccato che, passate le prime tempestose e appassionate pagine, il suo atteggiamento appaia sempre più ridicolo. Un reiterarsi di situazioni che svelano la sua pochezza e le profonde lacune del suo animo. E ciò che rimane è tanta pietà per questo “piccolo uomo”.
Anastasia più che sottomessa è semmai passiva. Alla vita che lei fa scorrere placida e in preda a mille insicurezze e paure, a lamentarsi di essere brutta e non meritarsi l’amore, cosa che appare non vera fin dai primi capitoli. E a Mr Grey, che erge a sole del suo universo ed evidenzia il suo essere insicura di se stessa e il lasciarsi travolgere dagli eventi, poiché il farsi coinvolgere è più facile dell’agire…
Eppure il libro si fa leggere e ti cattura completamente. Fa appello a sentimenti ed emozioni recondite e sopite del nostro animo. Al punto che ciò che rimane davvero interessante è il suo appeal verso un pubblico che ha letto questo e i due romanzi che seguono tutti d’un fiato. Ci si chiede allora se davvero in questa società, dove il sesso è potere e denaro - e non c’è bisogno in questa sede di farvi esempi fin troppo facili da trovare – ma al contempo si continua a vivere permeati da un perbenismo ipocrita del “detto e non detto”, dove la minima deviazione, anche la più innocente, da una strada prestabilita (da chi?) genera ancora scandalo e rifiuto, questo romanzo non diventi un mezzo per poter esprimere le proprie esigenze e i propri desideri più segreti e nascosti.
Ma questo lo lascio decidere a voi lettori…

La Frase che mi piace:
Anastasia: «Perché non ti piace essere toccato?»
Christian: «Perché dentro ho cinquanta sfumature di tenebra, Anastasia»

Recensito da: Strawberry per The Social Reading