Blog           Recensioni           Incontra l'autore           Novità! 

giovedì 21 febbraio 2013

Per sempre | Susanna Tamaro | Giunti


PER SEMPRE

Susanna Tamaro
Giunti editore, 2011






INTRO
Vorrei recensire il libro che mi ha commossa di più nell’arco del 2012: “Per Sempre” di Susanna Tamaro.
Anzi, per la precisione, apprezzo un libro solo se mi regala emozioni, ma raramente mi capita di piangere. Con questo romanzo, specialmente da un certo punto della lettura in poi, le mie lacrime sgorgavano da sole, in quantità industriale. Non è detto che sia una cosa negativa, portata dalla tristezza; un libro, come un film,  può toccare determinate corde, e le lacrime possono essere purificatorie.

IN PILLOLE
La storia di due vite, Nora e Matteo, due caratteri, opposti, solare e spirituale lei, malinconico e più cupo lui. Si incontrano, si amano, un matrimonio felice, una bella famiglia, un grande amore. Improvvisamente un evento traumatico cambia le cose. E da questo punto in poi il libro è un viaggio alla ricerca della verità, ma soprattutto un viaggio alla ricerca di sé stessi e della propria forza vitale.

TEMI
Il tema dell’amore. Esiste l’amore eterno?Esiste il per sempre? Chiede Nora a Matteo. E lui le risponde : “Esiste solo il per sempre”.
Fino a quando in un rapporto di coppia, può parlarsi di amore, che dura per sempre, finché morte non ci separi?  Fino a quando, invece, si tratta di bisogno e peggio ancora di abitudine?
Tema del significato della vita, dell’attaccamento alla stessa, anche quando tutto viene spazzato via dagli eventi, e nonostante le difficoltà.
L’autrice affronta molto bene il tema della ricerca interiore, come unica soluzione ai guai della vita. Alla tematica del percorso di ricerca interiore si affianca quello del rapporto con l’esterno, soprattutto le persone, ma anche le cose.


LEGGILO SE
Desideri una lettura semplice nella forma, e scorrevole, ma profonda nei contenuti, per essere portato per mano dalla scrittrice alla ricerca del senso della vita. La semplicità dell’esposizione aiuta a capire che è proprio nelle cose più semplici che risiede il significato e la profondità della vita.
Credi, come me, che il libro giusto ci chiami al momento giusto, e possa avere un effetto terapeutico, a livello emotivo, e di crescita interiore.

NON LEGGERLO SE
Viceversa, non credi nel potere terapeutico di un libro, ma pensi sia solo un passatempo.
Pensi che questa scrittrice appartenga a quella schiera di autori che costruiscono delle storie a tavolino, per toccare l’emotività delle persone, per fini commerciali.





VENIAMO A NOI
Quanto al tema della conoscenza interiore, si può dire che questa passi necessariamente attraverso l’accettazione di se stessi, con l’intero bagaglio di pregi e di difetti. A ciò si affianca il perdono, l’assolversi, diviene l’unico modo per non precipitare nel baratro.

Quanto al rapporto con il mondo esterno, esso altro non è se non lo specchio di ciò che siamo noi, della stima e dell’amore che abbiamo per noi stessi. In altre parole, il mondo ci tratta come noi gli permettiamo di trattarci. Significativa è la frase : “Quello che c’è fuori non è altro che lo specchio di quello che abbiamo dentro. Se trattiamo la nostra interiorità come una discarica, non possiamo immaginare che il mondo intorno, magicamente, la trasformi in un giardino”

FRASE CHE MI PIACE

“Non c’è onnipotenza nell’amore, ma piuttosto l’incontro di due fragilità. Solo quando ti arrendi a questo, ogni cosa nei tuoi giorni si assesta”.



Recensito da Miriam Caputo aka La ragazza dagli occhi grandi

2 commenti:

  1. È da un sacco di tempo che voglio leggerlo, però non l'ho ancora fatto.

    RispondiElimina
  2. allora speriamo che la recensione ti abbia convinta ;-) poi facci sapere se ti è piaciuto!

    RispondiElimina