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venerdì 14 dicembre 2012

I 10 IMMANCABILI - Libri per Natale 2012

Hey!Dico proprio a te!!

Questo Natale hai deciso di dire basta alle brutte figure e di regalare un libro che faccia esclamare "OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOhhhhhhhhhhhhhhhhhh" a tutti?

E allora sei proprio nel posto giusto perché abbiamo unite le nostre teste e messo insieme un po' di titoli che faranno brillare d'orgoglio la libreria che li ospiterà ed il fortunato che li riceverà.

Basta girare come una trottola in libreria affidandoti solo alle copertine che ti ispirano, la vera lista di Natale 2012 la trovi qui, e l'abbiamo pure già divisa per aree di interesse!

PS:se invece sei alla ricerca di ROMANZI da regalare dovrai aspettare fino a lunedì quando pubblicheremo la nostra nuova lista.


UN BEL LIBRO D’ARTE (che fa sempre figo avere ;-))
1/Banksy          "Wall and Piece" (L’Ippocampo)   
Da avere per conoscere uno degli artisti cult della street art. Attraverso le immagini delle sue opere ma anche i suoi testi, che accompagnano le immagini. Regalatelo insieme a un biglietto aereo per londra, per vedere le opere in giro per east london.


2/Picasso    "Capolavori dal museo nazionale picasso di parigi. Catalogo della mostra" (milano, 20 settembre 2012-6 gennaio 2013)
Questo volume e la mostra a cui è affiancato - offre una visione unica di oltre 150 tra le creazioni dell'artista spagnolo, e una ricostruzione del suo camaleontico percorso.
Anche questo da regalare insieme al biglietto della mostra, per scoprire un genio senza tempo.

VIAGGI (per sognare ad occhi aperti anche quando fuori ci sono la pioggia e lo smog Milanese)

3/AA.VV.            "Complete survival manual"
(National geographic)       
Se volete accontentare un viaggiatore provetto, o se tra i vostri progetti per l’anno nuovo c’è un viaggio avventuroso, questo è il libro che fa per voi: come organizzare viaggi all'aperto, anche estremi, con consigli unici e figure sul campeggiare, accamparsi e camminare. Unico. Si compra sul loro sito.

4/AA.VV.            "Il MONDO  - In un secolo di grandi immagini"
(National geographic)
Il mondo in un secolo di grandi immagini, il più completo volume illustrato pubblicato da national geographic, presenta un’ampia selezione di fotografie scelte fra i più spettacolari scatti di 110 celebri fotografi della rivista.
Per chi ama i viaggi e le belle fotografie; un bel libro da sfogliare anche in tempi di “magra” in cui si può continuare a viaggiare  - perlomeno - con la fantasia.



PER CHI E’ SEMPRE AVANTI: Moda
5/Scott Schuman  "Closer" 
(Penguin)
Il regalo perfetto per le fashion addict. L’autore è il blogger e fotografo scott schuman, fondatore di the sartorialist. Regalatelo perché è l’espressione della rivoluzione del concetto di moda, perché quella vera è per le strade del mondo, dove scott ritrae le espressioni di stile più originali e strabilianti.
E c’è anche la versione maschile!


PER I PURI D’ANIMO E PERCHE’ OGNI TANTO NE ABBIAMO TUTTI BISOGNO: Poesia
6/Antonia pozzi         "Poesia che mi guardi"   
(Sossella)        
Da avere perché è una raccolta di poesie bellissime. E per conoscere un’autrice, riscoperta anche dal cinema e dal teatro negli ultimi anni, che merita di essere letta e conosciuta di più.
L’ultima edizione è un cofanetto contenente anche il dvd del film documentario sulla pozzi della regista milanese Marina spada… per chi non è tanto avvezzo alla poesia e magari vuole rompere il ghiaccio guardando il film… se ne innamorerà!

7/Pablo Neruda   "Venti poesie d’amore e una canzone disperata"
(Passigli)
Da avere perché: è una raccolta che contiene tutti i motivi più profondi che verranno poi sviluppati nella successiva opera di neruda: è da queste “venti poesie”, infatti, che prende le mosse tutta la successiva poesia del grande autore!


Cinema (e non solo...): MAESTRI SOGNATORI PER LASCIARCI ISPIRARE
8/Tonino Guerra        "Odissea – viaggio del poeta con ulisse"
 (Bracciali)           
Per raccontare l’odissea ai bambini, ma anche per rileggerla attraverso le parole e i disegni di un poeta e sceneggiatore di fama mondiale. Senza dubbio una bella edizione da tenere… e regalare.

9/Federico Fellini       "Il libro dei sogni"   
(Rizzoli)          
e’ come regalare un biglietto di sola andata per entrare nella mente di uno dei grandi maestri del cinema…. Disegni, schizzi, appunti su idee, brevi ricordi di sogni e pensieri, immagini oniriche che sono diventate film indimenticabili. Un diario privato dalla fine degli anni ’60 all’agosto del 1990.
Se la trovate, la grande edizione limitata, in 1000 copie numerate, vale la pena averla.


Per chi ama davvero leggere: UN BEL SAGGIO SUI LIBRI DA SFOGGIARE CON ORGOGLIO IN LIBRERIA
10/Fernanda Pivano   "Libero chi legge"     
(Mondadori):
 un libro che non può mancare nelle librerie di chi ama leggere perché è un inno ai libri, all’amore per la letteratura e per la lettura.
Libero chi legge è una pubblicazione postuma, che riporta una rassegna dei cento libri che avrebbero fatto parte della biblioteca ideale della Pivano.
Cento recensioni di autori che vanno da Hemingway a Foster Wallace, da Kerouac a Palahniuk, da Pounds a Easton Ellis.
Da avere perché: è libero chi legge.

lunedì 10 dicembre 2012

Idee Natale - 4 Libri di psicologia da non perdere assolutamente

...Natale si avvicina e continuano i nostri preziosi elenchi di libri da mettere sotto l'albero!
Libri per grandi, per piccini, per intellettuali, per non lettori, per fashionisti, per mamme, per amici vicini e lontani e per chiunque sappia leggere ;-)

Eccoci oggi con i consigli del nostro collaboratore psicologo (nonché neo-papà) Luca Mazzucchelli, lo psicologo che non usa il lettino (...ma come usa bene internet e tutti i social network annessi e connessi!!!).

Tanti di noi sono appassionati di psicologia e cercano ogni tanto di acquistare libri che ne parlino...purtroppo però - andando alla cieca - spesso capita di incappare in manualoni per addetti ai lavori, che possiamo usare come sonnifero la sera o di cui - pur mettendoci tutta la buona volontà - capiamo 3 parole su 10 :-(

Ma noi non demordiamo nell'obiettivo di conoscere noi stessi e gli altri un po' meglio attraverso i libri e allora abbiamo chiesto a Luca un consiglio sui migliori libri di psicologia per non addetti ai lavori.
Prendete nota e fate un bel regalo a Natale alla vostra amica/o che vuole sempre scandagliare il vostro io più profondo o al vostro maritino che ha bisogno di una sferzata di energia!

E prima di lasciarvi ai libri consigliati, concludo con questa bella massima:

Non dobbiamo leggere per dimenticare noi stessi e la nostra vita quotidiana, ma al contrario, per impossessarci nuovamente, con mano ferma, con maggiore consapevolezza e maturità, della nostra vita.
Hermann Hesse, Scritti letterari I, 1972 (postumo)



1/Cogito ergo soffro - quando pensare troppo fa male
di Giorgio Nardone con Giulio de Santis
Consigliato a chi cerca di risolvere tutto con la logica e poi si trova schiacciato nelle trappole del pensiero paralizzante


2/Resisto dunque sono, di Pietro Trabucchi, molti esempi dallo sport che insegnano la vita e l'arte della resilienza


3/Switch - come cambiare quando cambiare è difficile, di Chip Heat e Dan Heat: il mio preferito degli ultimi 5 anni, ricco di esempi sul cambiamento a livello individuale e collettivo

4/La mucca viola, di Seth Godin, un libro che parla di marketing ma che può aiutare da un punto di vista psicologico per rilanciare la propria crescita personale...





The Social Reading - Librotherapy

martedì 4 dicembre 2012

Letterina a Babbo Natale | Libri da mettere sotto l'albero 0-6 anni

Carissimi lettori,

arriveranno in questi giorni, oltre alle nostre abituali recensioni, anche delle liste di consigli per i libri da regalare a Natale!
L'editoria è in crisi, sempre meno gente legge, questo è davvero triste....
Forse troppo spesso ci dimentichiamo che LEGGERE RENDE LIBERI, salva dalla schiavitù, dall'oppressione e dall'ignoranza in cui sarebbe per alcuni più comodo tenerci, leggere è PROGREDIRE, è imparare qualcosa di nuovo di sé, degli altri e del mondo in cui viviamo.
LEGGERE è CAPIRE quello che succede dentro e fuori di noi.

Per tutti questi motivi, e per altri 1000 ancora, è fondamentale stimolare la diffusione dei libri e della lettura nel maggior numero di persone possibili.

Nel nostro piccolo possiamo provare a farlo con le persone che ci stanno intorno e soprattutto possiamo cercare di farlo con le giovani menti in crescita...quelle dei BAMBINI!!!

E allora, grazie alla collaborazione di Silvia, una libraia super-super-sprint della Libreria Alma Mater di Tencarola (PD), vi diamo l'elenco dei libri da regalare a Natale (...e non solo!) a chi ha bambini da 0 a 6 anni:



Eric Carle: il piccolo bruco mai sazio    (Mondadori)
 Dai 3 anni, in poche pagine e con bellissime illustrazioni la storia della trasformazione di un bruco in farfalla. Per capire come si fa a “spiccare il volo”.




Donaldson - Scheffler : la strega Rossella       (Emme edizioni)
Dai 4 anni, una divertente storia in rima di una strega molto particolare.
Utile per imparare nuove parole e con disegni molto colorati e particolareggiati.



Marcus Pfister: Sogni d'oro Arcobaleno    (Nord-Sud edizioni)
Dai 3 anni, Il piccolo pesciolino è troppo inquieto e  non riesce proprio ad addormentarsi, ma per fortuna c'è la mamma sempre pronta a trovare la giusta soluzione.
Un bellissimo libro sulla rassicurazione affettiva

Mcbratney: Indovina quanto bene ti voglio  (Piccoli edizioni)
: idem per non dimenticarci dei papà

Per i piccolissimi:
AA.VV.  Fai la nanna bel bambino    (Usborne ed.)
Un tenero libro cartonato con inserti di materiali diversi da accarezzare e con un cd con musiche rilassanti per conciliare il sonno dei bambini.

AA.VV: la nanna                         (Giochi educativi ed.)
A partire dai 6 mesi: un libro delle prime paroline tutto da toccare
Per abituare il bambino ad osservare le immagini e ad associare a queste un nome.    






...CHI REGALA UN LIBRO PIANTA UN SEME...

venerdì 30 novembre 2012

Festa d'estate - Remco Campert - Elliot Edizioni


FESTA D’ESTATE – Remco Campert

Edizioni Elliot - 2012





Ho scoperto questo libro per caso girovagando tra i blog letterari e mi sono innamorata subito della copertina che trovo fantastica. Poi la storia ha fatto il resto e quindi eccomi qui a recensirlo e a consigliarvi di leggerlo.

In pillole:
“Festa d’estate” è la storia di Mees, Boeile e Panda, tre ragazzi che, nel pieno della loro giovinezza, vogliono godersi la vita e spremerla fino all’ultima goccia di succo che questa può offrire loro.

Temi:
Il tema principale e prevalente è quello della gioventù bruciata, della febbre del sabato sera, del voler mordere la vita in ogni sua parte. Secondariamente, quando viene descritta la giovinezza di Mees, ritroviamo anche il tema dell’abbandono che questo subisce quando padre e madre divorziano; quello dei sogni di Boeile che però è tentato di sacrificare per assomigliare di più a Mees.

Leggilo se:
·         Vuoi provare a capire i giovani d’oggi e la loro voglia di vivere
·         Vuoi rivivere la tua giovinezza
·        Vuoi rivivere i ruggenti anni ‘60

Non leggerlo se:
·        Hai dei pregiudizi sui giovani e sul loro modo di vivere
·         Non condividi la loro voglia di vivere a tutto tondo
·         Non tolleri il credo “sesso, droga e rock ‘n’ roll”





Veniamo a noi:
Il libro inizia con questa frase: «La vita è deeeliziosa» pronunciata da Panda: un romanzo con un incipit come questo non può che essere meraviglioso. È questo quello che ho pensato non appena l’ho letto e l’ho subito fatto mio perché, anche per me, la vita è meravigliosa, basta solo saperla prendere nel verso giusto e saper godere di quello che ti da.
Questi tre ragazzi sono belli, giovani e disposti a rischiare, hanno voglia di vivere, si buttano a capofitto nella vita e la vita risponde donandogli ciò che vogliono: sesso, feste, alcol, ma anche un po’ di successo e un po’ di fama.
Indipendentemente dai fatti che vengono raccontati, capibili o meno, condivisibili o no, secondo me è importante il messaggio che sta dietro: la vita va vissuta in modo attivo. I sogni vanno inseguiti e perseguiti. A volte bisogna buttarsi, provare e rischiare e sa va male bisogna alzarsi e ritentare di nuovo.

La frase che mi piace:
«La vita è deeeliziosa» disse Panda.
«Sìì» disse Mees con un sospiro.

Recensito da Francesca per The Social Reading

mercoledì 21 novembre 2012

Mare al mattino - Margaret Mazzantini (Einaudi 2011)


Mare al mattino

Margaret Mazzantini
Einaudi 2011


Mi piace molto la scrittura emotiva e viscerale, viva e umana dell’autrice. Avevo già avuto modo di apprezzarla in “Non ti muovere”, che resta uno dei miei libri preferiti e, prima di accingermi alla lettura del famosissimo e consigliatissimo “Venuto al mondo” ho preferito dedicarmi a qualcosa di più breve, ma non per questo privo di un grande spessore.

In pillole
Il romanzo racconta di due viaggi, di due madri e due figli, Jamila e Farid, Angelina e Vito.
Jamila e Farid fuggono dalla loro casa nel deserto a causa della guerra. Lasciano la loro esistenza povera ma felice, i giochi, le danze, i profumi del deserto.
 Farid ha un appuntamento quotidiano con una gazzella che si presenta a  casa sua nel suo giardino e si fa imboccare da lui, ma un giorno Farid mancherà all'appuntamento perché è dovuto scappare e lascerà la ferinità dell’animale addomesticato, docile ed affidabile per la malvagità umana, per un viaggio della speranza, prima attraverso il deserto, poi attraverso il mare.
Angelina e Vito vivono in Sicilia. Angelina è un’insegnante separata dal marito avvocato. Vito ha appena sostenuto l’esame di maturità e non sa che fare della sua vita. Forse per fare una scelta bisogna ritornare alle origini. Così madre e figlio ritornano in Libia.
Angelina era stata araba per i primi undici anni della sua vita, quando la Libia era una colonia dell’Italia. Dopo la fine della guerra Angelina e la sua famiglia erano stati costretti a ritornare in Italia, abbandonando la propria casa, il proprio lavoro, la scuola, le amicizie, gli amori, la vita.
Giunti in Italia sono stati trattati da profughi pur essendo italiani. Una condizione ibrida, né italiani, né clandestini, cosa che porterà Angelina a cercare una propria collocazione per lungo tempo, fino ad assuefarsi a questa condizione di precarietà, che trasmetterà senza volerlo anche al figlio, anche dopo che si sarà sposata, sarà una condizione e sensazione che non la abbandonerà mai e che si trasmetterà quasi come un peccato originale.
Il ritorno in Libia alla ricerca della propria casa, dei defunti, di vecchi amori, di promesse. Ma molte cose sono cambiate.
           


Temi
Le due storie sono separate ma si toccano. Il trait d’union è il mare, che separa e unisce. Le unisce l’elemento del viaggio, il desiderio di una vita migliore, la ricerca, il mare che separa le coste e che separa le vite. Le unisce un amuleto ritrovato sulla spiaggia.
Anche i personaggi sono uniti dal mare, il mare come forza per ritrovare sé stessi, come mezzo per alienarsi dal mondo per Angelina e Vito, il mare come speranza, per  Jamila e Farid.
Ciò che sembra essere la salvezza per Jamila e Farid, e per tutte le anime che realmente ogni giorno perdono la vita anelando a quelle coste, la Sicilia, è una condanna per la famiglia di Angelina (e di conseguenza anche per Vito), cui è stata strappata la terra sotto i piedi, estirpate le radici.
La Sicilia, che non si può definire, la Sicilia che è e basta, nella sua grandezza, per Angelina e la sua famiglia è solo negatività, rappresenta l’approdo dopo la tragedia, lo strappo dalla vita, per condurre la vita di qualcun altro, nel corpo si sé stessi.
Ciò che unisce queste due coppie di madri e figli è, oltre l’amore materno, l’esistenza precaria, sia nella materialità sia nelle sensazioni, descritte benissimo dall’autrice.

Leggilo se
Hai voglia di una lettura riflessiva ma allo stesso tempo scorrevole, lo stile di scrittura infatti è comprensibilissimo, il libro si divora ed è breve, ma il tema è impegnativo.
Cerchi un libro che riesca a prenderti, che ti lasci qualcosa, con una scrittura, come quella di Margaret Mazzantini, molto viscerale, che trasporta con sé il lettore non solo attraverso gli eventi ma anche attraverso le emozioni.

Non leggerlo se
Hai voglia di una lettura superficiale, solo divertente, senza che ti lasci spunti di riflessione.

Veniamo a noi
Promesse ed abbandoni, rimpianti, rabbia, alienazione, colpe individuali, colpe collettive.
Come il destino e le colpe dei genitori e della società si possono ripercuotere sui figli? Come le mentalità radicate  da secoli si rinvengono inaspettatamente nelle problematiche attuali, con le quali apparentemente non hanno legame? Quale è l’origine di temi scottanti come l’intolleranza e il razzismo?
Questo libro fa riflettere su come per costruire il nostro futuro bisogna ripartire dal passato, sia a livello individuale, sia familiare (come nel caso di Angelina e Vito) sia a livello collettivo.

Frase che mi piace

     “il mare è un mondo a sé, un mondo nel mondo, con le sue leggi, la sua forza. Si allarga, si solleva”.


Recensito da: Miriam Caputo

martedì 6 novembre 2012

A casa - Toni Morrison - Frassinelli 2012


A CASA
(TONI MORRISON - 2012)
Frassinelli

Ho preso questo libro perché avevo letto una bella recensione che ne parlava e ho scoperto molto di più di un semplice racconto, ho trovato una scrittrice unica, speciale.


Chi è Toni Morrison:
Toni Morrison è nata a Lorain, nell’Ohio, da una famiglia di operai nel 1931. Premio Nobel per la letteratura nel 1993, è la più importante scrittrice afroamericana contemporanea, prima donna di colore a ottenere questo riconoscimento.
Toni Morrison ha contribuito a riscrivere e a diffondere la storia della sua comunità, dando voce in particolare alle donne, protagoniste silenziose di secoli di oppressione.
Insegna all’università di Princeton. È autrice di libri che sono ormai pietre miliari della letteratura anglosassone. Nel 2012 il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama le ha consegnato la Medal of Freedom, la massima onorificenza civile negli USA.

In pillole:  
Frank Money è un superstite di guerra, quella guerra in Corea di cui pochi parlano, come se fosse una guerra di serie B, ma che ha lasciato segni profondi in chi l’ha vissuta.
Frank è ferito dentro, ha perso tutto: i migliori amici che ha visto morire e la stima di se stesso, la sua identità.
Frank fatica a capirsi e perdonarsi per essersi perso.
Solo la sorella in pericolo gli permetterà di uscire dal torpore della mente e di sentirsi ancora utile.
Grazie a Cee, la sorella minore che ha passato la vita ad essere vittima inerme degli altri (la nonna, il marito, il datore di lavoro...), Frank potrà riappropriarsi di sè, della sua terra d’origine e della sua storia.
E questo percorso porterà i due fratelli a riconoscersi e ricongiungersi, come due animali che si leccano le ferite a vicenda.

Temi: la guerra, i soprusi, il dolore della mente.
Il tutto su uno sfondo di razzismo ancora persistente nell’america degli anni ’50.
Tutto ciò però è accennato, non aspettatevi un racconto in cui vi si spiegano letteralmente le cose, dovete intuirle, sentirle, capirle con la vostra parte più intima.
A me, che la guerra non l’ho mai vissuta, questa scrittura me l’ha fatta in parte – credo - intuire: frasi che restano sospese, una scrittura fatta di sprazzi, frammenti, come bombe lanciate qua e là.




Leggilo se:
  • Vuoi iniziare a conoscere una scrittrice impegnata ed impegnativa
  • Vuoi provare a capire come la guerra distrugge le menti e i corpi delle persone
  • Hai voglia di scoprire un nuovo significato di CASA, di radici (Home)

Non leggerlo se: sei alla ricerca di un libro spensierato

Veniamo a noi: Quanto gli eventi ci modificano, ci rovinano, fanno di noi persone diverse da come eravamo?
E c’è sempre una speranza di redenzione?
Una famiglia anaffettiva provoca dei danni alla nostra personalità, la guerra ci distrugge dentro e fuori, il razzismo annulla la nostra autostima...ma si può fare ancora qualcosa per non soccombere agli eventi e mettere insieme i pezzi di una vita che sembra irrimediabilmente distrutta? Questo racconto ci dà una speranza, ci fa intravedere una  piccola luce in fondo al tunnel, un cammino fatto di un ritorno alle origini, alla propria terra, alla solidarietà operosa dei nostri simili e ad un gesto simbolico, la creazione di un quilt che serve ad unire tutti i pezzi della nostra vita passata prima di farceli mettere via definitivamente.


La Frase che mi piace: “I veterani classificavano le battaglie e le guerre secondo il numero di vittime (...). Più erano i morti, maggiore era il coraggio dei combattenti, non la stupidità dei comandanti.”


lunedì 29 ottobre 2012

LO SAI PERCHÉ CI PIACCIONO I LIBRI "DI PAURA"?




Amare letture di paura non vuol dire necessariamente amare la paura nella vita reale. 
Quanti appassionati di film horror conoscete che nella loro quotidianità cercano a tutti costi il piacere cacciandosi in situazioni effettivamente pericolose?


Paura e coraggio sono due termini che si pongono agli opposti di un continuum, ma che in realtà sono tra loro fortemente interconnessi: un vecchio proverbio recita "la paura guardata in faccia diventa coraggio" e chissà che la lettura di questo genere di romanzi non svolga per alcuni una funzione catartica.
La lettura può allora diventare una situazione protetta nella quale sperimentarsi a entrare in contatto con i propri timori, superandoli o mettendoli alla prova. 
Chiuso il libro, fortunatamente, la vita è più serena e forse meno terrificante se paragonata a quanto letto.




www.psicologo-milano.it

mercoledì 24 ottobre 2012

Halloween - la Top Ten dei libri più paurosi del momento (non dormirete più!)

Buongiorno carissimi! Ebbene sì, si avvicina il giorno più pauroso dell'anno...la notte di Halloween!!!Hihihih (risata satanica ;-))

Volevo farvi una bella lista di libri paurosissimi da leggere, per chi ama il genere stanotte-non-dormo, ma poi mi è venuta un'idea brillantissima (a mio modesto avviso...).



Ho chiesto una consulenza a chi di questo genere se ne intende davvero (a me fanno paura anche solo le copertine di questi libri...), ai signori di Creature della Notte!
Questi signori sono "creature amanti dei libri , di tutti i generi di libri ma prediligiamo il mondo del sovrannaturale, vampiri, streghe, licantropi, angeli e tutte le creature del mondo fantasy ci appassionano ed emozionano"

Ed ecco allora la loro Top Ten di libri di paura e da paura! ....Il nostro consiglio?
LEGGILI SE sei un temerario
LEGGILI SE sei pronto a non chiudere occhio nella notte delle streghe...hihihi!!!(risata satanica di nuovo)

PS: questa classifica completa di tutte le foto e di tutte le descrizione dei libri la trovate nel loro FORUM, fateci un giro!!


1-IL MANUALE DEL CACCIATORE DI FANTASMI
La missione, la storia, le indagini dei cacciatori di fantasmi più famosi della tivù. Un vero e proprio manuale per tutti coloro che vogliono intraprendere questo tipo di ricerche o che semplicemente sono attratti da tutto ciò che è mistero.

2-IL CERCHIO
“Sei ragazze, un'antica profezia, un potere incontrollabile...”

3-SERAPHINA LA RAGAZZA CON IL CUORE DI DRAGO
un mondo di uomini e draghi

4-LA STELLA NERA DI NEW YORK
un viaggio affascinante nel retroterra occulto dell’America. 
Ambientato a New York a metà deigli anni Venti.

5-GLI ZOMBI NON PIANGONO
una normale studentessa che si ritrova ad essere una morta vivente

6-NEVER SKY
Un eroe e un’eroina.Due mondi divisi.
Un incubo che potrebbe essere già il nostro domani.
Divisi da tutto, uniti dal destino
Cambieranno le sorti dei loro mondi.

7-LA BIBLIOTECA PERDUTA DELL'ALCHIMISTA
Una nuova avvincente avventura del mercante di reliquie Ignazio da Toledo
Un'alchimia perfetta tra mistero e storia

8-DARK HEAVEN LA CAREZZA DELL'ANGELO
 un esordio italiano, un grande romanzo fantasy: dalla palermo del xii secolo alla venezia di oggi, una storia d’amore che sfida il tempo e la morte.

9-ALPHABETUM LA CONFRATERNITA DEL SAIO NERO
Un pittore folle.Un libro blasfemo.
Una profezia che annuncia l’avvento del Regno dei Morti.
Quale terribile verità si nasconde nel ventre di Roma?


10- IL SOSTITUTO
Atmosfere dark per il romanzo d'esordio di Brenna Yovanoff.
La storia di Malcom Doyle,un essere fatato che, alla nascita, è stato messo nella culla di un bambino umano e a lui sostituito.


Buona lettura e fateci sapere se sopravvivete allo
spavento ;-)))


The Social Reading

giovedì 18 ottobre 2012

Fai bei sogni - Massimo Gramellini - Longanesi


Fai bei sogni
Massimo Gramellini
Longanesi (2012)

INTRO:
Questa volta parliamo di uno dei libri più letti negli ultimi mesi in Italia. Fai bei sogni, scritto da Massimo Gramellini, giornalista e vicedirettore de La Stampa, è arrivato alla decima edizione e ha conquistato il Paese. Ho scoperto questo libro grazie al programma di Fazio, Che Tempo che fa, e non ho potuto resistere alla tentazione di leggerlo. Ecco cosa ne penso.



In pillole:  
Fai bei sogni è la storia di una bambino di nove anni, Massimo, che un male misterioso priva della mamma. Privato del calore materno, Massimo dovrà crescere in un mondo in cui si sentirà spesso rifiutato e fuori posto, incapace di credere nell’amore e nei sogni che gli sono stati precocemente rubati. Seguiamo così la sua vita alla ricerca di quella felicità che non crede esista fino all’incontro di una donna che vive in un mondo di punti esclamativi capaci di contrastare i suoi interrogativi. Ma è anche la storia di una verità sepolta per quarant’anni, nascosta in un busta marrone che tornerà alla luce in una mattina di Natale, improvvisa e irruenta e capace ancora una volta di destabilizzare la realtà…


Temi:
Fai bei sogni è un libro che racconta una storia, quella del giornalista Massimo Gramellini, rimasto orfano di madre a nove anni. Pur non avendo intenti didascalici, Gramellini affronta temi vicini alla sua storia quali il dolore per la perdita, un lutto che non conosce accettazione, la solitudine dell’adolescenza e la difficoltà di realizzare i propri sogni e trovare un posto nel mondo, soprattutto se per tutta la vita si è pensato di essere stati rifiutati da un affetto precocemente e inspiegabilmente scomparso. L’amore è per Gramellini una conquista difficile che si riceve solo quando meno ce lo aspettiamo.

Leggilo se:
·         Ti piacciono le storie vere
·         Sei “un lettore di cuore” e ami le storie dove i sentimenti sono al centro della narrazione
Non leggerlo se:
se sentimenti ed emozioni ti annoiano o credi siano solo specchietti per allodole, utili a vendere di più.





Veniamo a noi:
Fai bei sogni è un romanzo autobiografico. Gramellini apre il suo cuore ai suoi lettori e ci fa rivivere una storia commovente, caratterizzata dal dolore e dalla perdita, ma anche da emozioni semplici e dirette e da una ricerca della felicità che appare quanto mai autentica e vicina a tutti noi. Spesso, quando si legge un libro, non si cerca solo la letterarietà, il romanzo che fa scuola. Spesso cerchiamo qualcosa che possiamo sentire vicini. A chi me lo chiede, consiglio di avvicinarsi a questo libro nello stesso modo in cui esso appare: come un libro aperto. Lontani da preconcetti sui best seller, sui libri troppo pubblicizzati. Lontano dai pregiudizi su come i romanzi vendano di più se fanno scendere una lacrimuccia. Io credo Gramellini abbia voluto farci un piccolo dono. Raccontarci una storia in cui, se si ha tempo e voglia di ascoltare con attenzione i battiti che si celano dietro alle parole, potremmo scoprire qualcosa in cui poter riflettere le nostre stesse esistenze. Tutti meritiamo un pezzo di felicità. E la strada per raggiungerla non è mai facile. Ciò che importa è non perdere mai di vista il traguardo. Prima o poi ci arriveremo. E, come raccomandava la  mamma di Gramellini, anche noi potremmo fare i nostri bei sogni…

La Frase che mi piace:
Preferiamo ignorarla, la verità. Per non soffrire. Per non guarire. Perché altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere: completamente vivi.

Recensito da: Strawberry per The Social Reading

mercoledì 3 ottobre 2012

OLIVIA (ovvero la lista dei sogni possibili) PAOLA CALVETTI


OLIVIA (ovvero la lista dei sogni possibili)
PAOLA CALVETTI – 2012
MONDADORI




Beh, dopo il pugno nello stomaco di “Marta che aspetta l’alba” cercavo qualcosa di più lieve, qualcosa che mi facesse pensare un po’ meno e sorridere un po’ di più. La copertina di questo libro mi ha attratta subito … una pioggia di cuoricini che nessun ombrello riesce ad arrestare. Sarà una storia d’amore???  Comprato subito e divorato … e la storia d’amore c’è,  ma non solo quella ….

In pillole:  
Olivia, trent’anni, perde il suo (precarissimo) lavoro. Viene licenziata a causa della “peggiore crisi economica che ha investito il mondo occidentale” (così la definisce la glaciale direttrice del personale che comunica ad Olivia il licenziamento). E’ quasi Natale, nevica … Olivia lascia l’ufficio e si rifugia in un bar tabacchi per bere un caffè … ma poi, dal soppalco di quel bar, “coccolata” dal cameriere Manuel, inizia a guardare la varia umanità che le passa accanto, a ricordare pezzi della sua vita, ad ipotizzare strategie per il futuro ...
Diego, trent’anni, ha un passato drammatico. Qualcosa è accaduto, quando lui era solo un bambino, e la vita della sua famiglia si è come fermata, cristallizzata in un momento di dolore dal quale sua madre non è mai riuscita ad uscire e nel quale suo padre ha imparato a sopravvivere. Diego vive i suoi trent’anni, ma la parte di sé imprigionata in quel passato così doloroso, non gli ha permesso di andare davvero avanti … fino ad ora …
Cosa accomuna queste storie? Il destino porterà Diego e Olivia ad incontrarsi? O, forse, lo ha già fatto e loro non lo sanno?

Temi:  preparatevi, perché qui si parla di tante cose. Altro che libro “lieve”, come desiderava la sottoscritta. Qui le storie sono raccontate con una lievità che conquista, ma i temi sono profondi: l’incertezza del futuro, la paura di non essere all’altezza, il desiderio di una vita più piena, il dolore per le perdite e l’annichilimento di fronte a drammi che non ci si sa spiegare. Ma il filo conduttore di queste due storie è, secondo me, la speranza. E la convinzione che, certi incontri, anche se magari non ce ne accorgiamo subito, sono destinati a cambiare la nostra vita per sempre.

Leggilo se:
·         Da bambino (nell’era ormai preistorica del pre-digitale) hai subito il fascino delle “polaroid” (leggendo, capirai il perché!)
·         Pensi che “Quando la tua anima è pronta, lo sono anche le cose” (citazione dall’Enrico V di W. Shakespeare, sulla prima di copertina)

Non leggerlo se:
  • La tua vena romantica è pari a zero.
  • Non credi al destino, alle coincidenze che non sono tali, agli incontri di anime.

Veniamo a noi:  questo, secondo me, è un libro che parla della VITA. In tutte le sue sfaccettature: le cose di tutti i giorni, quelle che più o meno a tutti capitano (problemi col lavoro, cosa sarà il domani, fidanzati sbagliati, amici su cui sappiamo di poter contare ….), quelle che - grazie a Dio - non capitano così spesso ma, quando accadono, sconvolgono la vita e rimescolano anche le carte del nostro futuro.  E’ un libro che parla di VARIA UMANITA’, di come ci sono figure che, nella nostra vita, lasciano un segno permanente … perché (come la nonna di Olivia) formano la nostra personalità e ci insegnano l’amore, la fantasia, l’importanza di sapere davvero VEDERE (e non solo guardare) il mondo; o perché (come il cameriere Manuel) arrivano come una brezza leggera in un giorno di grande caldo, per sollevarci dai nostri piccoli dolori di ogni giorno, con piccole attenzioni inaspettate e, proprio per questo, ancora più “balsamiche”.  E’ un libro che parla di AMORE, in mille sfumature: quello tra una nonna e una nipote, quello tra due fratelli, quello tra un uomo e una donna che scoprono di essere l’uno la metà dell’altra. Eh sì, i cuoricini sulla copertina hanno mantenuto la loro promessa!!!


La Frase che mi piace:I loro sguardi si incrociarono. E allora, in quella frazione infinitesimale di tempo, accadde che le due anime si parlarono. Forse quel silenzioso dialogo rimarrà da qualche parte dentro di loro, fino a quando il destino, o chiamatelo come volete, deciderà di rivelarsi”.