Blog           Recensioni           Incontra l'autore           Novità! 

mercoledì 3 ottobre 2012

OLIVIA (ovvero la lista dei sogni possibili) PAOLA CALVETTI


OLIVIA (ovvero la lista dei sogni possibili)
PAOLA CALVETTI – 2012
MONDADORI




Beh, dopo il pugno nello stomaco di “Marta che aspetta l’alba” cercavo qualcosa di più lieve, qualcosa che mi facesse pensare un po’ meno e sorridere un po’ di più. La copertina di questo libro mi ha attratta subito … una pioggia di cuoricini che nessun ombrello riesce ad arrestare. Sarà una storia d’amore???  Comprato subito e divorato … e la storia d’amore c’è,  ma non solo quella ….

In pillole:  
Olivia, trent’anni, perde il suo (precarissimo) lavoro. Viene licenziata a causa della “peggiore crisi economica che ha investito il mondo occidentale” (così la definisce la glaciale direttrice del personale che comunica ad Olivia il licenziamento). E’ quasi Natale, nevica … Olivia lascia l’ufficio e si rifugia in un bar tabacchi per bere un caffè … ma poi, dal soppalco di quel bar, “coccolata” dal cameriere Manuel, inizia a guardare la varia umanità che le passa accanto, a ricordare pezzi della sua vita, ad ipotizzare strategie per il futuro ...
Diego, trent’anni, ha un passato drammatico. Qualcosa è accaduto, quando lui era solo un bambino, e la vita della sua famiglia si è come fermata, cristallizzata in un momento di dolore dal quale sua madre non è mai riuscita ad uscire e nel quale suo padre ha imparato a sopravvivere. Diego vive i suoi trent’anni, ma la parte di sé imprigionata in quel passato così doloroso, non gli ha permesso di andare davvero avanti … fino ad ora …
Cosa accomuna queste storie? Il destino porterà Diego e Olivia ad incontrarsi? O, forse, lo ha già fatto e loro non lo sanno?

Temi:  preparatevi, perché qui si parla di tante cose. Altro che libro “lieve”, come desiderava la sottoscritta. Qui le storie sono raccontate con una lievità che conquista, ma i temi sono profondi: l’incertezza del futuro, la paura di non essere all’altezza, il desiderio di una vita più piena, il dolore per le perdite e l’annichilimento di fronte a drammi che non ci si sa spiegare. Ma il filo conduttore di queste due storie è, secondo me, la speranza. E la convinzione che, certi incontri, anche se magari non ce ne accorgiamo subito, sono destinati a cambiare la nostra vita per sempre.

Leggilo se:
·         Da bambino (nell’era ormai preistorica del pre-digitale) hai subito il fascino delle “polaroid” (leggendo, capirai il perché!)
·         Pensi che “Quando la tua anima è pronta, lo sono anche le cose” (citazione dall’Enrico V di W. Shakespeare, sulla prima di copertina)

Non leggerlo se:
  • La tua vena romantica è pari a zero.
  • Non credi al destino, alle coincidenze che non sono tali, agli incontri di anime.

Veniamo a noi:  questo, secondo me, è un libro che parla della VITA. In tutte le sue sfaccettature: le cose di tutti i giorni, quelle che più o meno a tutti capitano (problemi col lavoro, cosa sarà il domani, fidanzati sbagliati, amici su cui sappiamo di poter contare ….), quelle che - grazie a Dio - non capitano così spesso ma, quando accadono, sconvolgono la vita e rimescolano anche le carte del nostro futuro.  E’ un libro che parla di VARIA UMANITA’, di come ci sono figure che, nella nostra vita, lasciano un segno permanente … perché (come la nonna di Olivia) formano la nostra personalità e ci insegnano l’amore, la fantasia, l’importanza di sapere davvero VEDERE (e non solo guardare) il mondo; o perché (come il cameriere Manuel) arrivano come una brezza leggera in un giorno di grande caldo, per sollevarci dai nostri piccoli dolori di ogni giorno, con piccole attenzioni inaspettate e, proprio per questo, ancora più “balsamiche”.  E’ un libro che parla di AMORE, in mille sfumature: quello tra una nonna e una nipote, quello tra due fratelli, quello tra un uomo e una donna che scoprono di essere l’uno la metà dell’altra. Eh sì, i cuoricini sulla copertina hanno mantenuto la loro promessa!!!


La Frase che mi piace:I loro sguardi si incrociarono. E allora, in quella frazione infinitesimale di tempo, accadde che le due anime si parlarono. Forse quel silenzioso dialogo rimarrà da qualche parte dentro di loro, fino a quando il destino, o chiamatelo come volete, deciderà di rivelarsi”.

martedì 25 settembre 2012

LA LUCE SUGLI OCEANI (M.L.STEDMAN - 2011) Garzanti


LA LUCE SUGLI OCEANI
(M.L.STEDMAN - 2011)
Garzanti
Prima di lasciarvi alla recensione, posso solo dirvi di leggere assolutamente questo libro, perchè è bellissimo, perchè è profondo, perchè ci fa riflettere...perchè è UN CAPOLAVORO CHE NON SI PUO’ PERDERE!





In pillole:  
Tom è un uomo onesto e leale che la guerra ha segnato profondamente. Incontra Isabel, che rischiara la sua vita come un raggio di sole e dedide di concedersi un’altra possibilità di vivere ancora, di essere ancora felice.
La loro vita si svolge nella solitudine tranquilla del faro di Janus, di cui Tom è il guardiano perfetto.
Ma un giorno, trascinata dall’Oceano, arriva una bambina, la bambina che Isabel ha sempre desiderato e voluto, forse troppo.
Da quel momento la vita di Tom e Isabel si riempie di luce, ma anche di terribili ombre. Fuori e dentro di loro.

Temi: i temi affrotati sono tanti e ognuno di noi può essere colpito maggiormente da alcuni e meno da altri, in base alla propria natura; a me sicuramente sono rimasti ben impressi il tema della MATERNITA’, quello dell’ISOLAMENTO, ma soprattutto, la riflessione sul GIUSTO E LO SBAGLIATO.
Anche il tema dell’AMORE ci lascia tanti interrogativi...IN AMORE VALE TUTTO???

Leggilo se:
  • Hai voglia di metterti in discussione e di fare una profonda riflessione sul bene e sul male
  • Vuoi commuoverti fino alle lacrime (io ho pianto per tutte le ultime 30 pagine J)
  • Vuoi “respirare” insieme ad una natura che è parte integrante di questo romanzo
  • Cerchi un GRANDE libro, un CAPOLAVORO

Non leggerlo se: desideri tanto un bambino che tarda ad arrivare....



Veniamo a noi: Di chi è un figlio? Di chi l’ha “fatto” o di chi l’ha cresciuto amorevolmente? E poi: fino a che punto ci si può spingere per proteggere la persona amata? Al punto da mentire anche su temi vitali?
In questo libro vi troverete a vivere la storia insieme ad i personaggi e mentre all’inizio sarete più propensi a schierarvi a favore di uno o dell’altro, andando avanti capirete che voi, noi, siamo TUTTI questi personaggi e non uno solo di questi.
Quindi, quando avrete imparato ad amarli, lascerete scivolare via i vostri giudizi abituali, le vostre convenzioni ed anche le vostre convinzioni, e inizierete a capire che c’è del giusto nello sbagliato e del bene anche nel male.
E allora amerete queste persone, questi personaggi così vivi, così umani, così strazianti, e non saprete più “da che parte stare”, perchè in questo libro non esistono i cattivi e questo vedrete che vi disarmerà totalmente ma che renderà la lettura de “La luce sugli oceani”, un’esperienza nuova, diversa, che capita con pochi, eccezionali libri.

La Frase che mi piace:” “Bene e male, giusto e sbagliato possono essere come serpenti: così avviluppati da non riuscire a distinguerli finché non hai ucciso entrambi, e allora è troppo tardi.”


giovedì 13 settembre 2012

Cinquanta sfumature di Grigio - E.L.James

...beh, potevamo mancare noi a parlarvi delle strafamose Sfumature colorate??? Certo che no cari i miei bei lettori ;-) Chi le ama, chi le odia, TUTTI che in ogni caso ne parlano, ne parlano e ne parlano ancora....e mentre la scrittrice di questa fortunata Trilogia è ormai lì che si fa una bella nuotata ogni mattina tra i lingotti d'oro (tipo Zio Paperone...avete presente?), noi siamo ancora qui a cercare di capire se questi libri siano belli o brutti e soprattutto a scervellarci sul perchè abbiano avuto (e continuino ad avere) tutto questo successo...


Ma, bando alle ciance, lascio spazio alla recensione della nostra super collaboratrice Strawberry!





Cinquanta sfumature di grigio
E. L. James

Vero caso editoriale, la trilogia Cinquanta sfumature è andata letteralmente a ruba durante l’estate. Qui vi presentiamo il primo libro della serie, nato come fanfiction di Twilight e pian piano trasformatosi in una storia dalla vita propria, destinato a un successo planetario.
In pillole:  
Anastasia è una studentessa di 21 anni che vive una vita placida e tranquilla tra i suoi pochi amici e i libri inglesi dell’epoca vittoriana da lei adorati. Attende l’amore descritto tra le pagine di quei romanzi e il suo cavaliere bianco e senza paura. Non sa che sta per incontrare Christian Grey, ricco e potente uomo d’affari, giovane, bello come un dio greco e avvolto nel mistero. Sarà lui a inserirsi nei sogni romantici di Anastasia e a conquistarla con il suo fascino tenebroso, trascinandola in un percorso fatto di erotismo, passione carnale e oscurità…

Temi:
Cinquanta sfumature di grigio si presenta come un libro erotico. E in effetti le scene dedicate al sesso costituiscono la maggior parte del romanzo. Il discorso, in particolare, è incentrato su un preciso tipo di sessualità, quello sadomaso e che include un rapporto dominatore/sottomessa. Anastasia conduce una vita normale e non ha mai avuto rapporti sessuali di alcun genere. Il suo incontro/scontro con la sessualità, un’esperienza che di per sé già porta a riflessioni sulla propria persona, il proprio corpo e il rapporto con gli altri, qui viene reso più forte dalla scoperta delle abitudini sessuali “depravate” di Christian, le quali sono il riflesso di un ego tendente al controllo maniacale su ogni cosa.


Leggilo se:
·         Il sesso non ti spaventa
·         Cerchi sempre il risvolto psicologico di abitudini e azioni particolari
·         Se ti affascina il mondo del sadomaso e vuoi scoprire “cosa c’è dietro”
·         Se sei curiosa di capire perché questo libro ha avuto un tale successo
Non leggerlo se:
·         La letteratura erotica non è il tuo genere
·         Se non riesci a prendere questo romanzo per quello che è: non un manifesto alla sottomissione ma semplicemente una storia come altre


Veniamo a noi:
Cinquanta sfumature di grigio è un libro che ha fatto parlare tanto quest’estate. Chi lo ha acclamato, chi lo ha condannato, chi lo ha letto nella solitudine della propria stanza vergognandosi del fatto che il libro, tutto sommato, gli stava piacendo, pur ammettendo che non si tratta certo di un capolavoro. Personalmente io l’ho trovato una buona lettura estiva o di relax. Credo che sulla storia di Anastasia e Mr Grey si sia ricamato sopra molto, troppo. In realtà questo libro non vuole essere un modello di condotta da adottare né il riflesso di una società dove il gioco tra potente e sottomesso appare quanto mai affascinante.
Christian Grey è un uomo dai molti disagi psicologici. Orfano dal passato cupo e inquietante, è incapace di rapportarsi con gli altri intimamente, al punto da odiare di essere toccato e di aver trovato come unico mezzo per esprimere la sua sessualità il rapporto tra dominatore e sottomesso, dove tutto può essere sempre sotto il suo maniacale controllo.
Ce ne sarebbero di riflessioni da fare su un personaggio quanto mai enigmatico come Mr Grey. E in effetti lo considero il personaggio più interessante del romanzo. Peccato che, passate le prime tempestose e appassionate pagine, il suo atteggiamento appaia sempre più ridicolo. Un reiterarsi di situazioni che svelano la sua pochezza e le profonde lacune del suo animo. E ciò che rimane è tanta pietà per questo “piccolo uomo”.
Anastasia più che sottomessa è semmai passiva. Alla vita che lei fa scorrere placida e in preda a mille insicurezze e paure, a lamentarsi di essere brutta e non meritarsi l’amore, cosa che appare non vera fin dai primi capitoli. E a Mr Grey, che erge a sole del suo universo ed evidenzia il suo essere insicura di se stessa e il lasciarsi travolgere dagli eventi, poiché il farsi coinvolgere è più facile dell’agire…
Eppure il libro si fa leggere e ti cattura completamente. Fa appello a sentimenti ed emozioni recondite e sopite del nostro animo. Al punto che ciò che rimane davvero interessante è il suo appeal verso un pubblico che ha letto questo e i due romanzi che seguono tutti d’un fiato. Ci si chiede allora se davvero in questa società, dove il sesso è potere e denaro - e non c’è bisogno in questa sede di farvi esempi fin troppo facili da trovare – ma al contempo si continua a vivere permeati da un perbenismo ipocrita del “detto e non detto”, dove la minima deviazione, anche la più innocente, da una strada prestabilita (da chi?) genera ancora scandalo e rifiuto, questo romanzo non diventi un mezzo per poter esprimere le proprie esigenze e i propri desideri più segreti e nascosti.
Ma questo lo lascio decidere a voi lettori…

La Frase che mi piace:
Anastasia: «Perché non ti piace essere toccato?»
Christian: «Perché dentro ho cinquanta sfumature di tenebra, Anastasia»

Recensito da: Strawberry per The Social Reading

lunedì 27 agosto 2012

Tristezza da rientro in agguato? I libri che ti aiutano!


Il rientro dalle vacanze: “L’estate sta finendo” dei Righeira mi ronza nelle orecchie ricordandomi non solo che l’estate sta finendo ma pure che sono vecchia perchè conosco questa canzone, il sorriso fintoallegro-ma-in-realtà-maliconico è stampato sul mio viso ed una depressione unita a voglia di scappare lontano si è impossessata con forza di me.

Oltretutto mi è venuta una voglia di cambiamento per cui non sopporto più nemmeno di vedere la stessa faccia (la mia...) la mattina nello specchio...

Che si può fare? Perchè ci si riduce così ogni estate? E come si può guarire?

Ovviamente io la risposta non ce l’ho perchè altrimenti non sarei messa così male ma oggi ho deciso di provare a stilare una lista di libri che possono magari aiutare...giusto per non farsi del male leggendo qualcosa di sbagliato...ci manca pure quello!!!!

Caso n°1) Allora, se sei tornato a casa ma hai capito che c’è bisogno di grandi cambiamenti e che questo è l’anno giusto per cambiare vita DAVVERO, leggiti questo libro:




COME LASCIARE TUTTO E CAMBIARE VITA
Alessandro Castagna
Questo libro oltre a dare consigli utili e pratici sul trasferimento in un altro Paese, prova a farci capire quanto è genuina la nostra voglia di cambiare, “perché il cambiamento è un percorso, prima ancora che un risultato, in cui nulla è facile, ma niente è impossibile. E noi italiani, si sa, siamo un popolo di santi e navigatori, ma in fondo anche di emigranti...”

Eccovi anche il link al book trailer 

Benissimo, io l’ho già ordinato oggi J

Caso n°2) Poi, se invece non sei proprio così alla canna del gas ma semplicemente hai bisogno di rientrare nella tua routine con calma e senza versare lacrime amare ogni sera pensando:
1/ agli addominali del bagnino
2/ alla trasparenza del mare e al dolce suono delle onde che si infrangono
3/ alle bevute di vino bianco ghiacciato fino alle 3 del mattino con gli amici vecchi e nuovi
4/ alla spensieratezza di poter vivere sempre con canotta e infradito

Allora a te, carissimo/a, consiglio qualche libro che ti strapperà sicuramente qualche sorriso e ti renderà meno amaro il boccone del rientro al lavoro/casa/scuola/ufficio..ecc.ecc.

  
Il Diario di Bridget Jones  - Helen Fielding
Un classico dell’umorismo ormai, adatto ad un pubblico femminile e che abbia almeno superato i 30 anni. Racconta, sotto forma di diario, la semi-disastrosa ma divertentissima vita sentimentale della donna media tipo.




I love Shopping – Sophie Kinsella
Un altro classicone dell’umorismo in rosa (e poi se vi piace potete leggervi tutti i successivi!); racconta la storia di Becky, ragazza inglese dotata di una irrefrenabile passione per lo shopping che si trova coinvolta in una serie di disavventure economiche e sentimentali, in gran parte create o alimentate dalla sua ossessione per gli acquisti.

Ok, ora coinvolgiamo anche i Maschietti però perchè anche loro sono sicuramente tristarelli....

Non buttiamoci giù – Nick Hornby
Leggilo per un po’ di sano Psycohumor (ndr: umorismo & psicologia); narra la storia di quattro sconosciuti che la notte di San Silvestro si incontrano sulla cima di un palazzo di Londra, noto come la Casa dei Suicidi, con l'intenzione comune di suicidarsi...


Bar Sport – Stefano Benni
E finalmente un classico della narrativa umoristica italiana!
Caratterizzato dalla particolare comicità di Benni, che presenta situazioni reali stereotipate, deformate ed estremizzate, descrive in modo surreale la realtà dei bar italiani, soprattutto quelli di provincia. Leggilo se cerchi una risata sana ed evergreen!





Zia Mame – Patrick Dennis
Leggilo se vuoi farti un giro nelle atmosfere degli anni ’20!
Un romanzo piacevole e leggero, senza tormenti ed introspezioni varie.
Consigliato a tutti quelli che hanno voglia di uscire per qualche ora dalla travagliata vita quotidiana e non disdegnano un sorriso, o meglio ancora una risata “tres chic”.


Caso n° 3) Se invece sei un po’ masochista oppure proprio non ce la fai a tornare con i piedi per terra, non ti resta altro che  continuare a sognare e pianificare già  le prossime vacanze. Leggiti quindi:

I luoghi più belli del mondo da vedere almeno una volta nella vita-  Steve Davey
Steve Davey ha selezionato, dal materiale raccolto in lunghi anni di esperienze internazionali, quaranta luoghi strepitosi. Non è una guida turistica...è uno di quei libri che liberano la mente, sospingendola oltre le quattro mura di una stanza, alla volta di luoghi che aspettano solo di essere scoperti.

Questa foto non è tratta dal libro di Steve Davey ma  - secondo me - è uno dei posti più belli del mondo ;-)



Buon rientro a tutti e scriveteci se avete altri consigli per combattere la tristezza da rientro.




venerdì 27 luglio 2012

10 libri (e 10 canzoni) IMPERDIBILI da mettere in valigia prima di partire

Eccoci qui ad aggiungerci a tutti quei siti/blog/forum/ecc. che hanno già pubblicato la loro lista-vacanze da settimane...ma noi, in linea con l'essere sempre in ritardo dell'amministratrice di questo blog, ve la pubblichiamo solo oggi, perchè sicuramente ci sono dei ritardatari come noi che ancora non si sono preoccupati di questo aspetto fondamentale delle vacanze. Ecco, voi siete il nostro target ;-)

Eh sì perchè se noi poi ti trovi lì bello bello in spiaggia -1 giorno, 2 giorni, 3 giorni- ma se poi realizzi che non hai niente da leggere ti devi per forza abbuffare di Chi e Novella 2000 che un po' vanno anche bene però a lungo andare....beh!!!

Inoltre oggi, siccome ci sentiamo particolarmente creativi e generosi, vi pubblichiamo anche la TOP TEN delle canzoni che devono essere scaricate nei vostri I-cosi prima di partire. Grazie alla nostra collaboratrice Rachele C., grandissima esperta di musica :-)

Pronti???........VIAAAAAAAAAA!


1)Una lama di luce – andrea camilleri
Leggilo perchè camilleri e montalbano non deludono mai! Leggilo se hai voglia di un perfetto mix di umorismo, avventura, introspezione, dramma, sentimento, che soddisfa pienamente.

2)Le luci nella case degli altri – chiara gamberale
Leggilo se hai voglia di una storia tenera dove il realistico e l’assurdo si sposano alla perfezione, incuriosendoti fino alla fine, grazie anche alla splendida scrittura della Gamberale

3)Da questo libro presto un film – simona toma
Leggilo perchè è il TOP per l’estate; fresco e spumeggiante, ti invita a vivere l'estate con il massimo dell'entusiasmo e con la spensieratezza che solo questa stagione ti permette di avere (vedi anche la recensione della nostra collaboratrice VM).

4)Se ti abbraccio non aver paura - fulvio ervas
Leggilo se vuoi affrontare il viaggio “reale” e metaforico di padre e figlio nel mondo dell’autismo.
Una storia che ha commosso e che può smuovere certi pregiudizi.

5)L’incontro  - michela murgia
Leggilo se cerchi  un’ appassionata storia di formazione, un’amicizia speciale, una vacanza sarda da non dimenticare.

6)La delicatezza  - david foenkinos
Leggilo se hai voglia di un romanzo leggero, delicato, da leggere in fretta, che parla d’amore e che fa anche ridere un sacco.

7)Un uso qualunque di te – sara rattaro
Leggilo se cerchi una storia che ti emozioni e che ti arrivi dritta al cuore. Un tradimento che diventa poesia tra le mani di questa scrittrice appena scoperta (e che ne farà di strada!).


8)La ragazza con l’orecchino di perla -  trac chevallier
Leggilo se vuoi immergerti in un perido storico desueto, farti trasportare dalle emozioni della protagonista e vivere l'avventura di un pittore che ha cambiato la visione dei colori nella storia dell'arte.Bello!

9)Un libro di Jeffery Deaver (ciclo Lincoln Rhyme: se vuoi iniziare dal primo allora prendi “Il collezionista di ossa”)  

Leggilo se hai voglia di brividi anche d’estate e ti piace giocare al piccolo detective. Se ami il thriller diventerai subito un suo seguace!



10)Olivia, ovvero la lista dei sogni possibili – paola calvetti

Leggilo se hai voglia di una storia giovane e di giovani, se credi al destino e che dopo la tempesta il sole sorge già... (domani vi postiamo la recensione di questo libro)

 


ATTENZIONE! Fuori lista:
50 sfumature di grigio-nero-rosso
Io sto terminando il grigio (il primo) e non credo di proseguire a sperperare così I miei soldi ma se vuoi un po’ di porno-soft abbastanza ridicolo e noioso fai pure!
Io ti consiglio di leggerti le trame e i commenti a questa trilogia su qualche sito web, una”infarinata”...giusto il necessario per non sentirsi esclusi da eventuali discussioni sul “fenomeno” del momento che potrebbero accendersi on the beach ;-)

 



...ed ecco anche le CANZONI DELL'ESTATE adatte ad ogni situazione!



1. canzone da cantare da sola in macchina, con volume elevatissimo
GOTYE FT.KIMBRA- SOMEBODY THAT I USED TO KNOW

2. canzone ignorantissima da ballare in spiaggia con le amiche (se a milano marittima è anche meglio) GUSTAVO LIMA- BALADA

3. canzone da canticchiare mentre si cucina da sole(mariti/fidanzati ben lontani dai fornelli) con un bicchiere di vino NINA SIMONE-MY BABY JUST CARES FOR ME

4. canzone con cui svegliarsi la mattina, mentre si fa la doccia GIORGIA-TU MI PORTI SU

5. canzone per quando si è felici, davvero felici JOY WILLIAMS- SUNNY DAY

6. canzone per quando si ha nostalgia degli anni '80 (1983 per la precisione) (da vedere anche il video, eccezionale) TALKING HEADS - THIS MUST BE THE PLACE

7. canzone commerciale, ma per chi ha voglia di romanticismo KASABIAN-GOODBYE KISS

8. canzone da sottofondo se qualcuna si volesse "rilassare" JIMI HENDRIX - THE WIND CRIES MARY

9. canzone per quando ci si sente tamarre nel profondo e si vuole ballare con le amiche DJ ANTOINE-MA CHERIE

10. la canzone per eccellenza dell'estate e che ognuna dovrebbe avere nel proprio lettore..
GINO PAOLI-SAPORE DI SALE

mercoledì 18 luglio 2012

I titoli dei libri mai scritti.....gratis per voi!

Signori cari, 


visto che nella mia più che trentennale vita ho avuto voglia parecchie volte di scrivere un libro ma non l'ho mai  fatto, ho pensato che non posso più tenere chiusi in un cassetto i FANTASTICI titoli che avevo già pensato per questi best-seller, sarebbe davvero egoista (oltre che uno spreco!)....E allora oggi, presa da un raptus di generosità acuta, ho deciso di regalare al MONDO, in modo assolutamente gratuito, tali titoli!

Siete già elettrizzati all'idea??? E allora tenetevi forte perchè adesso si parte!

PS:come ho appena scritto, IO, nel pieno possesso delle mie facoltà mentali e fisiche, decido, senza costrizione alcuna, di regalare ai contemporanei e/o ai posteri i miei preziosi titoli, MA, e dico MA, mi piacerebbe che se qualcuno decidesse di usarli mi dedicasse almeno due righe di ringraziamento ad inizio libro...poi, vabeh, fate voi secondo coscienza...






TITOLO N°1/ FUMARE E' TROPPO DA SFIGATI


dunque...questo titolo è nato anni fa quando avevo smesso di fumare per circa due settimane...quando era passato un giorno (o forse 2) dalla decisione e la mia motivazione era ancora elevatissima, avevo pensato di scrivere questo libro dedicato a tutti i ragazzi in età a rischio (target: 15-20enni).
Mi piaceva l'idea di usare il loro linguaggio e di trovare una modalità che non li spaventasse ma che facesse loro capire che se fumavano erano dei poveri sfigati.
Questo nasceva dal fatto che è risaputo che i ragazzi giovani vedono i problemi legati al fumo (malattie gravi, tumori, pelle che invecchia, ecc.ecc.) come qualcosa di lontano anni luce da loro perchè sono in una fase della vita in cui si sentono indistruttibili.
Ma a cosa sono particolarmente sensibili in quel momento? al giudizio dei pari! Quindi se fossi riuscita a fargli capire che fumando sarebbero stati emarginati dai loro compagni "cool", il gioco era fatto.
NB: ovviamente il libro faceva parte anche di un programma educational da concordare con le scuole medie e superiori.
NB2: il progetto è miseramente fallito quando, a distanza di due settimane, ho ricominciato a fumare più di prima :-((




TITOLO N°2/ I GRANDI SPIEGATI AI PICCOLI


Qui probabilmente mia figlia era nata da poco e io volevo instillare nelle piccole e giovani menti come la sua dei valori ENORMI che l'avrebbero guidata per tutta la vita facendola diventare il nuovo presidente degli Stati Uniti d'America o qualcosa del genere.
Il libro avrebbe dovuto essere diviso in capitoli---> un capitolo=un personaggio famoso e un valore
Esempio: capitolo 1: madre teresa di calcutta=la carità e via lo spiegone sulla vita e le opere di madre teresa...
Altri personaggi a cui avevo pensato erano martin luther king e/o giovanni falcone per il coraggio, steve jobs per il genio creativo, gandhi per la lotta non violenta, qualche grande medico e poi magari esempi di piccoli eroi della porta accanto...il ragazzo che aiuta la vicina anziana con la spesa o l'uomo che si tuffa per salvare bimbi non suoi....
NB: il linguaggio deve essere semplice, le vite dei grandi vanno raccontate sotto forma di romanzo di modo che la lettura sia "lieve" anche per i più piccoli che altrimenti -  invece che esaltarsi e farsi ispirare da queste storie - potrebbero annoiarsi in zero secondi :-))) 




TITOLO N° 3/ IL NICHILISMO DELLA CASALINGA
Questo libro, di impronta più filosofica e astratta dei precedenti, nasce da una giornata trascorsa a casa dal lavoro (forse perchè influenzata? boh, qualcosa del genere...).
In quella fatidica giornata le mie occupazioni erano state:

  • preparare la colazione
  • sparecchiare
  • riempire la lavastoviglie
  • farla partire
  • fare nel frattempo una lavatrice
  • svuotare la lavastoviglie
  • stendere i panni ormai lavati
  • apparecchiare 
  • cucinare
E via di nuovo

  • sparecchiare
  • riempire la lavastoviglie
  • farla partire
  • fare nel frattempo una lavatrice
  • svuotare la lavastaviglie
  • stendere i panni ormai lavati
  • apparecchiare 
  • cucinare
Arrivata a sera, la depressione si era ormai impossessata di me ed io ero giunta alla semplice conclusione che il lavoro della casalinga è assolutamente inutile e profondamente vizioso perchè pulisci per poi risporcare, apparecchi per poi sparecchiare (e per poi ri-apparecchiare), stiri per poi stropicciare (e ri-stirare) e così via all'infinito....ditemi voi se avreste trovato un titolo migliore di così a questo concetto!!!!

Ecco, concludo qui la rassegna de "I miei migliori titoli" (ehi! ma questo è un altro titolo!!!va beh...) nella speranza che qualche scrittore navigato o alle prime armi ne approfitti senza indugi.

Con affetto
EA 









venerdì 13 luglio 2012

IL LINGUAGGIO SEGRETO DEI FIORI - Vanessa Diffenbaugh


Il linguaggio segreto dei fiori
Vanessa Diffenbaugh
Garzanti (2011)





INTRO:
Il libro che proponiamo è stato un vero e proprio caso editoriale, con milioni di copie vendute in tutto il mondo. E in effetti è un libro che attrae, fin dalla copertina che prevede 5 varianti con altrettante immagini di fiori diversi: tulipano, margherita, gerbera, buganvillea e rosa. Vediamo cosa questa bellissima copertina racchiude…
In pillole:  
Victoria è una ragazza di diciotto anni che ha trascorso l’infanzia da orfana tra famiglie in affido e case d’accoglienza. Vive un’esistenza solitaria, isolata dal mondo che non capisce e dal quale si è sentita rifiutata fin dalla nascita. Odia il contatto fisico e la sua unica compagnia sono i suoi amati fiori. Il loro linguaggio è l’unico che Victoria comprende e parla, sicura che questo la renda immune dai dolori che provengono dall’esterno e di cui ha fatto esperienza per anni. Il linguaggio segreto dei fiori cela però una storia di amore e calore familiare che Grant, ricomparso nella vita della ragazza dopo una dolorosa vicenda del passato, riuscirà a riportare a galla…

Temi:
Il linguaggio segreto dei fiori narra la storia di una ragazza che ha vissuto la sua intera giovane esistenza sola, senza l’amore dei genitori e il calore che solo una casa sa dare. Il suo cuore pare indurito e insensibile alle sollecitazioni esterne, anche quando scopre che al mondo esistono persone a cui lei piace e che sanno essere gentile con lei e amarla. La storia della protagonista è dunque un percorso di accettazione, di se stessi e di una realtà che non è sempre dura con noi, ma ci regala anche amici e affetti. La scrittrice Vanessa Diffenbaugh è riuscita a raccontare la storia di Victoria grazie alla sua esperienza di madre adottiva che l’ha resa capace di illustrarci il punto di vista di chi non ha mai concepito l’amore e la famiglia come qualcosa di scontato, ma come un traguardo difficile da raggiungere.

Leggilo se:
·         Sei una donna
·         Ti piacciono i romanzi che privilegiano i sentimenti
·     Ami le storie con implicazioni sociali (in questo caso la difficile integrazione degli orfani nella nostra realtà sociale) ma che non siano troppo impegnativi
·     Ami i fiori e credi nel loro potere benefico o nella loro semplice capacità di rallegrare le nostre vite

Non leggerlo se:
·         se sei un uomo: ti annoieresti, è inevitabile
·         sei in un periodo di letture allegre e spensierate






Veniamo a noi:
Vanessa Diffenbaugh è madre adottiva e la sua è stata per anni una famiglia tra quelle che accettano ragazzi in affidamento. La storia di Victoria è dunque il risultato di un’esperienza vissuta sulla propria pelle, nel ruolo di osservatrice davanti a storie di ragazzi e bambini molto diverse tra loro ma tutte accomunate da una costante: la mancanza di una famiglia e la percezione di questi ragazzi di non essere degni d’amore perché rifiutati dai loro genitori e, per estensione dalla società. La storia di Victoria è ovviamente un caso estremo: la ragazza si è chiusa in un mondo in cui solo Elizabeth – un personaggio che si rivelerà molto importante per la protagonista, una donna senza figli in cerca di quella dimensione che sa essere sua, quella di madre e che trova in Victoria la risposta – è riuscita a penetrare attraverso un linguaggio speciale e unico, quello dei fiori. Tale linguaggio affascina Victoria perché lo sente vicino alla sua condizione di outsider (il linguaggio dei fiori nasce nell’epoca vittoriana ed è una retaggio appartenente a un mondo e a un modo di interagire con gli altri che non esiste più) al punto da adottarlo e farlo suo. In realtà quel linguaggio è come la coperta di Linus, è in grado di dare alla ragazza la forza di andare avanti, ma è anche uno scudo con cui aumentare il proprio isolamento dal mondo, già stabilito attraverso il suo rifiuto per ogni contatto fisico, con la convinzione che quest’ultimo non porti altro che dolore. Solo l’incontro con Grant e tutto quello che deriverà daranno inizio a un percorso difficile che vedrà Victoria accettarsi, sciogliere quella scorza dura che ha attorno al cuore e accettare il mondo e di conseguenza l’amore e la vita. Una storia che racchiude molte storie, non fittizie ma vere, reali, che accadono ogni giorno intorno a noi:
storie di figli senza genitori e di genitori senza figli, ma anche di famiglie nuove che nascono non per mezzo di legami di sangue ma attraverso sentimenti sinceri e profondi. Che sono poi tutto ciò che conta.

La Frase che mi piace:
Non mi fido, come la lavanda, Mi difendo, come il rododendro Sono sola, come la rosa bianca, e ho paura. E quando ho paura, lascio… 

Recensito da: Strawberry per The Social Reading


...Ed ecco lo spunto psicologico di Luca Mazzucchelli, il nostro psicologo multimediale!




E’ sempre più diffusa anche negli ambienti psicologici la parola “orto-terapia”, che rimanda all’utilità che riscontra in alcune persone il dedicare del tempo ad hobby che possano permettere di riposare, riflettere e rilassarci.

Da questo punto di vista prendersi cura dei giardini, orti e fiori stimola il senso di responsabilità e anche favorisce alcune abilità proprie di una prima fase della socializzazione. Non solo: ansia e stress vengono spesso in questo modo limitate, con riscontri positivi sul tono dell'umore della persona.

Come anche capita nella più famosa e utilizzata “pet therapy” la persona instaura una dinamica per cui, prendendosi cura dell’altro, allo stesso tempo si prende cura di se stessa.

A mio avviso, con i fiori, ci si fa carico di una relazione in un ambiente per certi versi protetto: non possiamo essere giudicati e, ad essere esercitata, è primariamente la propria capacità di accudire l’altro.

Quale il rischio?
La decisione di “prendersi cura di una persona” è il primo livello per l’instaurarsi di una relazione più matura e completa, che però per definirsi tale necessita di un ulteriore ingrediente, spesso vissuto con molta sofferenza da chi fatica a fidarsi all'interno della relazione: accettare di farsi accudire da un’altra persona.


E’ questo un passaggio – per alcuni forse scontato – che rivedo spesso nella mia attività clinica come delicato e carente.
Accettare di farsi accudire è più rischioso dell’accudire perché vuol dire mettersi in gioco in maniera più completa, aprirsi a 360 gradi e mostrarsi nelle proprie fragilità e debolezze.